Liceo Statale Giuseppe Peano – Silvio Pellico di Cuneo

Poiché la maggior parte degli studenti proveniva dalla zona rurale, nell’anno 1967-1968, l’insegnamento è stato insegnato nella sessione pomeridiana, in una vecchia sede del Liceo Statale Giuseppe Peano – Silvio Pellico di Cuneo. Il 16 agosto, dove in seguito ha lavorato per molti anni.

Nell’anno scolastico 1969-1970 emersero gruppi di studenti con la necessità di ottenere l’ufficializzazione, che aveva il sostegno di diverse associazioni comunitarie, e nel gennaio del 1970, con le diligenze dirette, il Liceo Statale Giuseppe Peano – Silvio Pellico di Cuneo ha ottenuto il suo scopo di essere ufficiale.

Il cortile dell'istituto Peano-Pellico di Cuneo durante i lavori
Il cortile dell’istituto Peano-Pellico di Cuneo durante i lavori

Nel 1974 iniziarono i lavori nel turno del mattino, perché molti studenti provenivano dalla zona montuosa e in inverno si era fatto buio e l’attuale sito scolastico era stato costruito, quindi il Liceo Statale Giuseppe Peano – Silvio Pellico di Cuneo occupò l’edificio attuale.

Silvio Pellico: storia

Il politico Silvio Pellico
Il politico Silvio Pellico

Ha studiato all’Università di Torino, città in cui la sua famiglia si era trasferita nel 1870. I suoi contributi più ricordati sono quelli relativi all’assiomatico della matematica. A questo proposito, vale la pena evidenziare i suoi assiomi sull’insieme degli interi naturali o sulla struttura di uno spazio vettoriale, nonché la definizione del concetto di applicazione lineare. Interessato all’uso della logica più come mezzo per esporre la matematica che come fondamento (nello stile di Frege o Russell), ha sviluppato una sintassi molti dei cui simboli (come l’appartenenza, l’unione o l’intersezione) sono ora dipendenti di forma universale. Nel suo costante sforzo di espellere l’ambiguità dal campo delle definizioni e dei teoremi matematici, aveva l’abitudine di denunciare gli errori presenti nell’opera sia dei suoi predecessori che dei suoi contemporanei; divenne così uno specialista di contro-esempi, il più famoso dei quali fu la ridefinizione del concetto di curva precedentemente proposto da Camille Jordan.

Laureato in Matematica all’Università di Torino, Giuseppe Peano ha iniziato la sua carriera come assistente di Angelo Genocchi. In questa posizione ha curato la pubblicazione delle lezioni del titolare analisi, l’aggiunta di appunti che mostrano in Peano un acume critico molto notevole e una sensibilità sorprendente per le condizioni di validità dei teoremi più delicate, sensibilità avrebbe poi dire Bertrand Russell che Giuseppe Peano era “singolarmente immune agli errori”.

Alla morte di Genocchi gli succedette nella cattedra di calcolo infinitesimale e creò intorno a sé una fiorente scuola di analisti. Era un noto membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, nel cui Atti pubblicò opere molto importanti. Negli ultimi anni della sua vita abbandonò la cattedra di calcolo per passare alla matematica complementare, più in linea con la direzione che aveva dato ai suoi studi. Mantenne sempre un tono di vita estremamente modesto, nonostante la fama mondiale che circondava il suo nome.

Il lavoro di Giuseppe Peano è indissolubilmente legato a quella revisione generale dei metodi e dei concetti di matematica che hanno caratterizzato gli ultimi decenni del secolo scorso. La sua fama di matematico sarà legata soprattutto alla famosa curva che riempie un quadrato completo e che porta appunto il nome di “curva di Peano”; con esso, ha messo in crisi le definizioni della vecchia curva e ha aperto la strada alla ricerca moderna sulla teoria delle dimensioni.

Informazioni e contatti

Liceo Scientifico e Classico Statale “Giuseppe Peano – Silvio Pellico”
Sede centrale: Via Monte Zovetto, 8
Corso Giovanni Giolitti, 11
12100 Cuneo
tel. +39 0171 692906
Succursale: Via Mazzini, 3
12100 Cuneo
tel. +39 0171 436689
mail: info@liceocuneo.it